A causa delle sue idee risorgimentali e della sua appartenenza alla setta segreta dei Federati, Silvio Pellico passó nelle carceri asburgiche – ai Piombi di Venezia prima e nello Spielberg di Brno nell’odierna Repubblica Ceca poi – poco meno di 10 anni, dall’ottobre del 1820 al settembre del 1830.
Da questa esperienza nacque il celeberrimo libro di memorie carcerarie Le mie prigioni, in cui Pellico rese con realismo le dure condizioni di detenzione nelle galere austriache. L’opera conobbe una notevole popolaritá [...]



Commentati di recente