In questi tempi in cui si parla di self-publishing, non si parla forse abbastanza della qualità che un ebook dovrebbe avere. In questo caso, quando parlo di qualità non intendo la bontà del contenuto (che certo è fondamentale), ma parlo invece della perizia e correttezza con cui un ebook è realizzato.
Nel momento in cui uno scrittore decide di autopubblicarsi e autodistribuirsi deve necessariamente pensare che se intende diffondere il proprio libro in maniera autonoma, deve assicurarsi che la qualità del prodotto che vuole distribuire sia valida. Se infatti un prodotto viene venduto, il venditore deve garantire un certo standard all’acquirente.
Fino ad oggi non mi è mai capitato, ma se mi dovesse succedere di comprare un ebook impaginato male, con l’indice che non rimanda ai capitoli a cui effettivamente si riferisce o altre imprecisioni del genere, mi infurierei con chi mi ha venduto un prodotto simile. In libreria non si comprano libri con pagine mancanti o con sole pagine dispari, perché un ebook dovrebbe avere standard di qualità inferiori a quelli di un libro?
A questo proposito un autore che decida di pubblicare il proprio ebook deve prestare la massima attenzione alla redazione formale del proprio libro, tanto più che spesso chi è scrittore non padroneggia al meglio questioni che riguardino formati e metadati. La verità è che un ebook non si fa con Word.
Chiunque voglia diffondere il proprio ebook quindi, è bene che si documenti, che provi vari programmi, che legga guide e tutorial. Un primissimo approccio, tanto per capire cosa non fare, lo si può avere tramite la breve guida Le cinque cavolate da evitare quando si fa da sé il proprio e-book a cura di Sergio Covelli. La guida è disponibile gratuitamente in formato pdf sul sito di Mauro Sandrini dedicato al libro Elogio degli e-book (che consiglio di leggere, per chi non lo avesse ancora fatto).
La guida riguarda una manciata di consigli preliminari che servono più che altro per far capire allo scrittore aspirante autoeditore qual è l’atteggiamento adatto nei confronti della redazione formale di un ebook. La realtà dei formati, delle conversioni etc. è davvero molto complessa e questa guida può funzionare come bussola per capire verso quale direzione indirizzare i propri sforzi.



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